Medicina del Dolore: terapia antalgica

Dr. Roberta Colombi

Dr.essa Roberta Colombi

Dr.essa Roberta Colombi

Il dolore muscolo-scheletrico è un stato patologico caratterizzato da dolore localizzato nella parte superiore o inferiore della schiena, capo, collo e articolazioni.  Si può manifestare come dorsalgia (una condizione patologica della colonna toracica che può coinvolgere nervi, muscoli ed ossa), lombalgia (dolore localizzato nella parte bassa della schiena), radicolopatia (il dolore è irradiato lungo il percorso di una radice nervosa), lombosciatalgia (dalla zona lombare il dolore si  proietta agli arti inferiori), cervicobrachialgia (il dolore parte dal collo verso gli arti superiori).

La Dr.essa Roberta Colombi, laureata con lode in Medicina e Chirurgia e specializzata a pieni voti in Anestesia e Rianimazione, ha concluso il suo iter formativo con un Master in Terapia Antalgica.
Esercita la libera professione collaborando con diverse strutture pubbliche e private, oltre che come relatrice a congressi ed eventi formativi del settore.

Le lombosciatalgie e cervicobrachialgie  si possono presentare come formicolio o bruciore agli arti; il dolore viene riferito lungo il decorso dei nervi che originano della radice nervosa dell’arto interessato. Possono presentarsi alterazioni della sensibilità o incapacità ad effettuare determinati movimenti, intorpidimento o debolezza.

Il dolore in genere può manifestarsi in modo improvviso o insidioso, aspecifico, cioè non localizzato.

La sintomatologia algica può presentarsi, a seconda delle cause, con movimenti di torsione o iperestensione, piegando il busto lateralmente o in avanti, da seduti o supini: data la varietà sintomatologica è importante eseguire una visita specialistica , oltre ad eventuali approfondimenti strumentali, al fine di garantire una corretta diagnosi e un trattamento mirato della sintomatologia.

E’ infatti fondamentale capire e quantificare il livello del dolore per gestire e migliorare la propria qualità della vita.

OSSIGENO OZONO

TERAPIA

L’ozono terapia si serve di una miscela di ossigeno ed ozono per aumentare, nei tessuti trattati, la quantita’ disponibile di ossigeno e dei suoi radicali: questo garantisce un’azione antinfiammatoria ed antalgica, oltre che immunoregolatrice e decontratturante, migliorando il trasporto di ossigeno ed agendo con un effetto antibatterico ed antivirale.  L’ozono terapia agisce in modo indolore ed ad ampio spettro, dando immediato sollievo al paziente.
Ossigeno Ozono Terapia

TERAPIA

FARMACOLOGICA

La somministrazione di analgesici antinfiammatori e antidolorifici specifici per via sistemica, rappresenta una risorsa importante nel trattamento di sintomatologie algiche diffuse di origine muscoloscheletrica. L’approccio specializzato, non invasivo ed altamente personalizzabile di questa strategia terapeutica – insieme alla possibilita’ di valutarne in tempi molto rapidi gli effetti – la rendono adatta alla quasi totalità dei pazienti.

PERIDURALE

SELETTIVA

La tecnica infiltrativa peridurale selettiva periradicolare ecoguidata rende possibile la somministrazione di farmaci analgesici ed anestetici locali a ridosso della radice nervosa. Questi farmaci, inoculati in sede, agiscono localmente in modo rapido e piu’ efficace, minimizzando inoltre i possibili effetti collaterali. E’ particolarmente indicata nel trattamento delle radicolopatie da ernia del disco o da nevralgia post-erpetica.
Periradicolare Ecoguidata

La Dottoressa Roberta Colombi è a disposizione dei pazienti del Centro Medico Sportivo Rudy Barillà nelle giornate di Venerdì (tutto il giorno) e Sabato (mattina). Per fissare un appuntamento è possibile chiamare lo 0109133734 negli orari di segreteria.

Principali cause del dolore muscolo scheletrico

Ernia del disco

ernia-disco

Presenta una fase iniziale caratterizzata dalla parziale rottura dell’anulus fibroso del disco intervertebrale: questo causa una reazione infiammatoria senza comprimere la radice nervosa.

Quando invece la fase è conclamata la protrusione del nucleo polposo attraversa l’anulus fibroso (che normalmente lo contiene) a causa di una degenerazione dello stesso. Tale protrusione avviene in direzione posteriore o postero-laterale verso la radice nervosa. In questo caso l’infiammazione della radice può essere legata alla compressione meccanica del disco.

Le ernie possono insorgere (singole o multiple) a livello cervicale, toracico o lombare.

Stiramento dei muscoli e dei legamenti della colonna vertebrale

Possono essere dovuti ad atteggiamenti posturali scorretti protratti nel tempo, a movimenti eseguiti rapidamente senza un adeguato riscaldamento, a sovraccarichi derivanti dall’attività lavorativa o sportiva.

Sindrome delle faccette articolari

E’ la degenerazione su base artrosica delle superfici articolari.

Stenosi del canale vertebrale

Si tratta del restringimento dei fori d’uscita delle radici nervose.

Spondilolistesi

In questa situazione il dolore deriva dallo scivolamento di una vertebra rispetto all’altra.

Artrite

Ovvero una condizione infiammatoria che coinvolga una o più articolazioni

Spasmi muscolari

Per spasmo muscolare si intende una contrazione muscolare improvvisa e involontaria a carico di uno o più muscoli. Si può manifestare con un episodio isolato o con più episodi concatenati e persistenti, a carico sia della muscolatura striata che di quella liscia.